Intervista Adam Ryan Head of Pentawards

tapigroup 1 Luglio 2020 0

Nel mese di ottobre si dovrebbe tenere la Cerimonia di Gala per la consegna dei premi della XIV edizione di Pentawards, l’evento di portata mondiale che coinvolge tutto il mondo del packaging design e alla quale noi di Tapì parteciperemo in qualità di sponsor.

Data l’incertezza di questo particolare momento storico, che potrebbe influire sul regolare svolgimento di questa attesa manifestazione, abbiamo deciso di intervistare Adam Ryan, Head of Pentawards, chiedendogli di raccontarci la storia di questo premio internazionale ed i programmi più dettagliati per il prossimo futuro.
 

  1. Che cosa sono i Pentawards e com’è nata l’idea di questa competizione?

Pentawards è il primo e più prestigioso concorso globale dedicato esclusivamente al packaging design.

Fondato in Belgio nel 2007, Pentawards è stato ideato dai coniugi Jean Jacques e Brigitte Evrard. La coppia, entrambi laureati in design, ha fondato l’agenzia di design Carré Noir e il Desgrippes Gobé group.

Nell’ottobre 2016, Pentawards è stato acquisito da Easyfairs, società tra le Top 20 a livello globale, specializzata nell’organizzazione di fiere ed eventi, con un ricco portafoglio eventi nel settore del packaging.

Negli ultimi anni, Pentawards è cresciuta molto e oggi, lungi dall’essere una mera competizione, è divenuta fonte di ispirazione, in grado di interconnettere la comunità globale del packaging, grazie alla cerimonia annuale di Gala, le conferenze internazionali, le mostre dei vincitori, gli eventi di networking, le piattaforme dei social media e i libri.

La nostra mission è promuovere il packaging design, aggiungere valore e interconnettere la nostra bella comunità.

  1. I Pentawards sono il massimo riconoscimento nel mondo del packaging design. Quante aziende, tra sponsor ed espositori, coinvolge ogni anno la vostra manifestazione?

Quest’anno il concorso ha registrato un altro anno da record, abbiamo ricevuto oltre 2.000 iscrizioni da 60 paesi di tutti e 5 i continenti, con i maggiori contribuiti provenienti da paesi come Russia, Spagna, Cina, Stati Uniti e Regno Unito. Sono state selezionate quasi 400 candidature nelle sei categorie principali del concorso, per un totale di 59 sottocategorie.

4 sono i nostri principali sponsor: UPM Raflatac (Finlandia), Reflex (Regno Unito), Shenzhen Baixinglong Creative Packaging Co.,Ltd (Cina) e naturalmente Tapì (Italia). Ogni sponsor proviene da un settore diverso della catena di fornitura del packaging e siamo molto orgogliosi della rappresentanza globale dei nostri sponsor.

Intratteniamo anche importanti relazioni con media partner, associazioni e fiere riconosciute a livello mondiale, come l’European Packaging Design Association (EPDA) con sede in Germania, la Packaging Premiere (Italia) ed Etapes (Francia).

  1. Cosa significa essere vincitori di un premio Pentawards?

Vincere un Pentaward è considerato da molti come il più alto riconoscimento per il packaging design, a livello globale. Vincere un Pentaward può rappresentare l’apice di molte carriere creative, soprattutto perché la giuria internazionale che sceglie i vincitori, è composta da loro coetanei.

Posso dire in tutta onestà che abbiamo una giuria strepitosa e continuiamo a spingere per una sempre maggiore diversificazione dei membri che la compongono, assicurandoci di avere rappresentanti di diverse nazionalità, età, sesso, educazione, competenze, esperienze, conoscenze ed etnie.

La giuria di quest’anno è composta da membri provenienti da 18 paesi di 3 continenti. Per la prima volta annovera i rappresentanti di India, Danimarca, Armenia, Svizzera e Brasile. Siamo cresciuti aggregando un ampio e variegato gruppo di agenzie di design, marchi e collaborazioni che includono: Lego, Nestlé, Amazon, Microsoft, Shiseido & Facebook.

Vincere un Pentaward è più di un semplice trofeo, sono gli onori e le opportunità che ne derivano. I vincitori ricevono un’ampia visibilità attraverso la stampa mondiale, gli eventi dal vivo, il sito web, le piattaforme social e la promozione mediatica. I vincitori inoltre vengono inseriti nel prestigioso best seller mondiale “The Package Design Book”, distribuito in oltre 60 paesi.

Vincere uno dei premi Pentawards può cambiarti la vita, aiuta a fare nuovi affari, creare fiducia, connettersi con i colleghi, lanciare carriere e realizzare sogni. Avere l’opportunità di celebrare questi grandi risultati, soprattutto sul palco della nostra cerimonia di Gala, permette ai vincitori di essere visti dalla comunità globale del packaging design.

 

  1. Come il settore eventi, e nel dettaglio Pentawards, sta affrontando le difficoltà legate alla pandemia da COVID-19? Come il nuovo coronavirus modificherà i prossimi eventi firmati Pentawards? Quali sono i piani per il futuro, per portare avanti le diverse manifestazioni nel rispetto delle nuove norme di distanziamento sociale e, in generale, di prevenzione?

Siamo ottimisti sul fatto di poter tenere la nostra cerimonia di Gala in ottobre, tuttavia crediamo sia di fondamentale importanza garantire la sicurezza dei giudici, del personale e dei partecipanti in un momento così difficile e delicato come quello che stiamo vivendo. Dobbiamo essere realistici e proporre alternative, nel caso non sia possibile organizzare un evento dal vivo.

In tutto il mondo sono molte le aziende e i marchi che hanno scelto di non fermarsi e di tenere eventi online. Prendete Giorgio Armani, che ha trasmesso in streaming dal vivo la sua sfilata di moda a Milano, all’interno di uno spazio vuoto in città oppure i festival trasmessi online: questi eventi hanno riscosso un enorme successo, dimostrando che si può ancora comunicare e connettersi con il proprio pubblico di riferimento.

Negli ultimi mesi abbiamo lanciato una serie di Instagram Takeover, affidati ai creativi e ai designer più autorevoli, per contribuire a condividere un po’ di positività, ispirazione e consigli per chi lavora da casa in questo periodo di pandemia da Covid-19. Tutto ciò ha funzionato molto bene e ha raggiunto più persone di quante ci aspettassimo. Prendendo spunto da questo esempio, potremmo valutare l’opzione di una cerimonia di Gala online.

Easyfairs adotterà nuove misure di sicurezza per proteggere il proprio personale, i clienti e i partner delle nostre mostre, introducendo nuove regole in grado di ottemperare a linee guida e leggi governative diverse, come, ad esempio, l’introduzione di regole che garantiscano il distanziamento sociale, misure di pulizia rigorose, l’introduzione di ulteriori controlli che includano la misurazione della temperatura con le termocamere, il prolungamento dei giorni della manifestazione e degli orari di apertura, percorsi a senso unico e l’eventuale contingentamento dei visitatori. Attualmente abbiamo un sistema chiamato “Easy Go” che permette a espositori e visitatori di scansionare i badge, senza alcun contatto e in modo totalmente e sicuro.

Qualunque cosa decideremo, faremo in modo che sia ai massimi livelli. Il nostro impegno è quello di fornire supporto alla nostra comunità, durante tutto questo periodo, continuando a celebrare la creatività del packaging design.

  1. Pensi che il mondo del packaging ha subito o subirà delle flessioni legate a questa nuova crisi a livello globale?

Sono un ottimista e generalmente vedo il bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto, anche se in questo frangente è stata dura.

La gente fa quello che sa fare meglio… evolversi e adattarsi. Alcuni esempi sorprendenti di aziende che si stanno adattando alla situazione sono i distillatori di alcolici che si stanno orientando verso la produzione di disinfettanti per le mani o le case automobilistiche che usano le loro fabbriche per produrre ventilatori.

Secondo alcune ricerche, in tempi di emergenza, a fronte di un rallentamento dell’innovazione del prodotto si registra una marcata innovazione del marchio. I marchi troveranno quindi nuovi modi per interagire con i consumatori e il packaging acquisterà enorme rilevanza. Penso che il packaging connesso inizierà a svolgere un ruolo di primo piano, grazie soprattutto alla possibilità di usare i codici QR, per saperne di più su un prodotto, senza toccarlo. I designer progetteranno più per la casa che per l’individuo.

Dei nostri Instagram takeover vorrei condividere alcune brillanti citazioni di 3 esperti di packaging design, che riassumono l’esperienza del COVID-19:

Steve Honour, Design Manager Europa e Africa presso Diageo e membro della giuria di Pentawards:

“Siamo in isolamento, ma la nostra creatività non lo è”

Carolina Alzate Alvarez, CEO di OpenLab e membro della giuria di Pentawards:

“Questo momento di incertezza è un’opportunità per creare qualcosa di nuovo”

Karim Rashid, Designer

“Il design ha bisogno di ritrovare il senso dello star bene, del bello e del problem solving”.

Mauro Porcini, Senior VP e Chief Design Officer di PepsiCo

“Il vero design riguarda noi come esseri umani, il nostro talento e la nostra capacità di creare qualcosa di significativo per il mondo e per gli altri. In questo momento questo è più importante che mai”.

“L’innovazione del prossimo decennio sarà la più impattante di sempre”. Si tratta di una citazione tratta dal magazine Forbes del 2019 e i recenti avvenimenti fungeranno da catalizzatore.

Negli ultimi anni, i designer, i marchi, i fornitori/produttori di packaging si sono tutti concentrati sulla sostenibilità e questo trend è fondamentale per l’industria, ma ora sarà tutto rimodulato, tenendo conto della preoccupazioni per l’igiene e la sicurezza dei consumatori. Durante la pandemia si è diffuso l’uso dell’e-commerce e molti marchi saranno costretti ad intensificare gli sforzi e fronteggiare la pressione crescente dei costi.